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rF3: Italian Grand Prix

Poker!!!

Nel secondo appuntamento del Campionato Italiano rF3, a rubare la scena è stata una e una sola scuderia. Dopo aver mostrato tutte le proprie potenzialità già a Zandvoort, seppur raccogliendo meno del meritato, la NKA Scuderia Italia saccheggia l'autodromo di Monza, portando via tutti i punti possibili. Davvero una prova straordinaria quella dei vari Mazzetti, D'Anna, Pedonese e Bosco, tutti autori di una gara (ancora più che di una qualifica) strabiliante! La parata finale di gruppo è una scena che rimarrà a lungo nei ricordi di DrivingItalia, specialmente in quelli di coloro che si sono goduti la diretta di quella che è stata una gara davvero emozionante.

In qualifica la lotta è inizialmente serrata, con la pole che passa velocemente di mano in mano, prima da Masciulli a Pedonese (presente in sostituzione di Mirko Franceschi), poi da Pedonese a Mazzetti. Proprio quest'ultimo, però, interromperà questo inusuale elastico, completando un giro davvero stratosferico, migliore di ben 7 decimi rispetto al precedente.

Seconda pole stagionale per Mazzetti. Davvero un martello!

Davanti non succede più molto, per lo meno in quanto a variazioni di posizioni. Pedonese, in realtà, tenterà assiduamente di riprendersi la prima piazzola in griglia, arrivandoci davvero vicino, ad una manciata di millesimi dal pole-man di giornata. Più dietro, intanto, Fantinati e Puoti, protagonisti in Olanda, deludevano clamorosamente le attese, piazzandosi al limite dei primi dieci. Lidio Patrizio, invece, al debutto in rF3, conquistava la tredicesima posizione, dimostrando di avere un discreto potenziale, per poter portare lontano la sua TPC. Malino Fabio Bosco, anzi, davvero malissimo nei primi minuti di qualifica. Il pilota NKA, infatti, è sembrato parecchio in difficoltà, faticando a trovare il giro giusto. In gara, però, la storia è stata completamente diversa. Bosco è sembrato rinato, forte di un ritmo realmente competitivo, che dalla nona posizione di partenza lo ha riportato sino alla quarta finale, a suon di sorpassi. Fantinati, Puoti, Masciulli... tutti, uno dopo l'altro, sono caduti allo strapotere NKA. Strapotere che si è concretizzato anche grazie all'ottimo lavoro di Matteo Pedonese, davvero l'arma in più in questo Gran Premio.

Secondo appuntamento del Campionato Italiano rF3.

Bravissimo sia sul giro secco che nella distanza, Matteo ha protetto le spalle a Mazzetti per tutta la gara, in particolar modo a pochi giri dalla fine, quando il battistrada ha commesso un grossolano errore alla Variante della Roggia (primo ed unico errore di un week-end perfetto). Il pilota ufficiale NKA in rF2 ha in quel momento conquistato la testa della corsa, ma non ci ha messo molto a restituire la posizione al compagno. Ordini di scuderia? Forse no, forse semplice collaborazione, che si è ripetuta negli ultimi metri del ventiquattresimo giro, quando Pedonese si è lasciato sfilare anche da Giuseppe D'Annna, permettendo la doppietta alla NKA Scuderia Italia T2.

Pazzesca la gara di Pedonese, qui impegnato a sorpassare Morelli.

E' così che il POKER NKA è diventato possibile, è diventato realtà. Il primo poker nella storia dei campionati rFactor League. Nessuno, e non sto esagerando, si è dimostrato all'altezza del gruppo di Ivan Assanelli, sicuramente fuori di sè dalla gioia in questo momento. Ci ha provato Morelli, sempre lui. Stavolta, però, l'impresa non è riuscita. Troppo solo il pilota Italian E-Sport, non supportato da alcun compagno, stretto per tutto il tempo nella morsa delle vetture bordeaux. Come a Zandvoort, la sua partenza è da applausi, tanto che lo porta subito davanti a Pedonese, scattato davvero malissimo.

Pedonese parte malissimo, ma non si dispera...

Col passare dei giri, però, il sostituto di Franceschi si rifà sotto, azzardando il sorpasso alla prima chicane. La mossa è pulita, Morelli tenta la risposta, ma tocca leggermente il retrotreno di Pedonese, finendo, purtroppo per lui, in testacoda. Da quel momento, gara tutta in salita per il ragazzo della squadra di Roberto Alaimo. Da oltre la decima posizione (sceso così indietro anche per un paio di errori) riuscirà a riportarsi dietro ad Alessandro Fantinati, con cui accenderà una lotta emozionante. A proposito di Fantinati, pessima la gara di tutti gli HRT.

Davvero tanti errori per la banda Fantinati.

Il confronto con NKA, chiusosi in equilibrio due settimane fa (anzi, forse a favore di HRT), è clamorosamente e abbondantemente perso. Fantinati non è mai stato incisivo, sempre poco sicuro: gara costellata di sbavature la sua, anche se ricca di avvincenti duelli. Se, da un lato, dobbiamo criticare il ragazzo monzese classe '94 per la cattiva prestazione, dall'altro dobbiamo esaltarlo. E' stato uno dei pochi, infatti, come già a Zandvoort, in grado di rispondere agli attacchi degli avversari, a non mollare mai nei confronti ravvicinati. La sua staccata, davvero interessante, ha messo in difficoltà diversi concorrenti, tra cui lo stesso Morelli. Quest'ultimo, nonostante il passo migliore, non è riuscito a levarsi di dosso il TM Hot Racing Team, con cui è nato un divertentissimo duello, purtroppo conclusosi con il testacoda dello stesso IES (davvero sfortunato quest'oggi).

Una fase del duello tra Fantinati e Morelli.

Continuando col discorso HRT, male anche Del Piccolo, incappato in una serie di errori a metà gara che lo hanno relegato in una posizione di secondo piano. L'unico a salvarsi è stato Puoti, disconnessosi ad un giro dal termine, ma autore di una prestazione ancora una volta tutta sostanza.

Spostandoci ad analizzare la corsa nelle retrovie, può certamente rammaricarsi Marco Paruccini. Particolarmente veloce qui a Monza, il pilota Scheggia Racing è stato vittima di un confusionario incidente in avvio, che lo ha rallentato per vari minuti. Nonostante questo, Marco non si è perso d'animo, tanto che dalla diciottesima piazza è riuscito a risalire sino alla quattordicesima. Pessima, invece, la prestazione del suo compagno di scuderia (ne parleremo meglio nelle pagelle!).

Caos alla Parabolica. Paruccini ha la peggio...

Tra i protagonisti, fino ad ora, ci siamo dimenticati di citarne uno comunque importante. Il team Pescara Corse si è dimostrato competitivo anche qui a Monza (sfortunato Clifford Davis, disconnesso anche lui), specialmente con il solito Eros Masciulli. Come a Zandvoort, però, l'ex pilota Greta Racing è sembrato un pochino contratto nel corso della gara, dove non è riuscito ad esprimersi al meglio. Poco incisivo, molto statico e poco aggressivo, ha subito più che attaccato. Sempre da lui, però, è arrivata una delle ultime lotte di giornata, quella contro Bosco. Come già detto in precedenza, il ragazzo NKA, in grande rimonta, è riuscito a scavalcare anche Masciulli, ma solo dopo un suo studio approfondito. Battaglia interessante, ma breve, come, d'altronde, è accaduto spesso in queste prime due tappe.

Buona gara per Masciulli, qui incalzato da D'Anna.

La sensazione, a questo punto, è che sia la fisica delle auto a limitare i duelli, a livello di quelli visibili in rF1. Nei nostri occhi, però, ci sono ancora le fantastiche lotte tra Conti e Marcelli dell'anno passato... lunghe anche più di dieci tornate. Ad ogni modo, ciò che ci eravamo augurati dopo la gara di apertura è stato mantenuto. Correttezza, presenza e divertimento, con qualche sfida diretta in più. Alle emozioni, poi, ci hanno pensato gli NKA, con quel giro d'onore finale che sicuramente avrà regalato sensazioni particolari anche a chi non fa parte del team. Difficile immaginare la soddisfazione degli autori di questa grandissima impresa...

Monza è NKA!

Noi dello staff... non possiamo fare altro se non i complimenti! Magnifici!





lidio_patrizio (08/03/2010) scrive: Il livello di competitività del gruppo e la difficoltà nel gestire queste macchine è qualcosa di mai provato..è davvero realistico, ogni errore si paga carissimo..come gara d'esordio ho pagato le conseguenze di essere abituato ad una guida forse + arcade.Complimenti per il campionato, fantastico!

(08/03/2010) scrive: in 2anni e mezzo che corro online questa è la prima gara ufficiale che riguardando l'immagine giro d'onore mi emoziona tanto

icem6n (07/03/2010) scrive: Complimenti per l'articolo e per gli screen stupendi!
Ps: ma l'articolo di Magny Cours verrà fatto?

matador (07/03/2010) scrive: in 2anni e mezzo che corro online questa è la prima gara ufficiale che riguardando l'immagine giro d'onore mi emoziona tanto

alek (07/03/2010) scrive: toh! non pensavo di aver fatto una livrea BBR invisibile... asd

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